Il ritorno Naturale del Lupo sulle Alpi

Posted in Uncategorized on giugno 21st, 2016 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Venerdì 17 giugno 2016 si è svolta presso il Palazzo Gallio di Gravedona, sede della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, la serata dal titolo ”il ritorno naturale del lupo sulle alpi”, organizzata da Regione Lombardia ed ERSAF in collaborazione con la stessa comunità montana e il Comprensorio Alpino di Caccia “Alpi Comasche”. Grazie agli interventi della Dr.ssa Elisabetta Rossi (Regione Lombardia, DG Ambiente, Struttura Biodiversità) e del Dott. Eugenio Carlini (Istituto Oikos) è stato possibile tracciare l’attuale situazione del lupo in Italia nonchè comprendere le dinamiche del suo ritorno sull’arco alpino. La serata, facente parte degli incontri informativi previsti dal progetto LIFE WOLFALPS, che vede tra i propri aderenti anche Regione Lombardia, è stata seguita da un folto pubblico e ha visto anche la partecipazione delle Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio. Queste ultime, proprio il mese scorso, durante un normale servizio di vigilanza sul territorio hanno rinvenuto in quota alcune fatte con ogni probabilità riconducibili al branco che ormai da diversi mesi si sposta tra la Val Morobbia (Ticino) e le Valli Albano e Cavargna (provincia di Como). Le stesse sono state consegnate al Corpo di Polizia Locale della Provincia di Como per le analisi del caso (ringraziamo per la disponibilità il Comandante, Dott. Marco Testa).

La presenza del lupo sui nostri monti non deve comunque destare preoccupazioni per escursionisti e frequentatori degli alpeggi. Il lupo teme l’uomo e quando si accorge della sua presenza (anche a centinaia di metri) fugge. L’incontro diretto con un lupo nelle nostre zone resta comunque un evento alquanto improbabile

PassTeggiando con le G.E.V.

Posted in Uncategorized on giugno 21st, 2016 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Domenica 12 giugno 2016.
E’ una manifestazione nel territorio compreso tra l’alto lago di Como-bassa Valtellina e la Valchiavenna (in provincia di Sondrio).
Si tratta di un percorso di degustazione paesaggistica ed enogastronomica che si snoda per circa 9 km lungo le rive del lago di Mezzola, all’interno della Riserva Naturale Pian di Spagna, in un ambiente di rara bellezza. Partendo dalla “piazzola macine” (Ponte del Passo nel comune di Sorico), dove inizia la pista ciclopedonale, attraversa la zona del Baletrone, raggiunge la frazione di Nuova Olonio (nel comune di Dubino), percorre tutto il lungolago di Verceia e si conclude al Lido di Novate Mezzola.

Non potevano mancare le Guardie Ecologiche Volontarie, della Comunità Montana “ Valle del Lario e del Ceresio “ che anche con loro presenza hanno contribuito a “smistare “ la partecipazione delle 1500 persone iscritte, nel punto più strategico della manifestazione. L’ arrivo dei pullman per la partenza dei numerosi camminatori.

“Giornata del Verde Pulito”

Posted in Uncategorized on giugno 21st, 2016 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Si è svolto Domenica 8 maggio 2016, organizzata dal Comune di San Siro ( CO) , la “ Giornata del Verde Pulito “ , con finalità e intenzione dell’Amministrazione Comunale di coinvolgere gli studenti frequentanti la scuola Primaria di San Siro.
Le Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana “ Valle del Lario e del Ceresio “ che da diverso tempo vengono invitate all’evento, oltre che sensibilizzare i partecipanti al rispetto dell’ambiente , hanno contribuito per tutta la giornata con i volontari presenti, al riordino delle spiagge e delle aree limitrofe del Comune . title="G.E.V. Mario" width="150" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2225" />

Maggio Giugno….

Posted in Uncategorized on giugno 8th, 2016 by Renzo@gev — Be the first to comment!

sono mesi delicati e fondamentali nel ciclo biologico annuale dei caprioli; in questo periodo le femmine gravide scelgono con cura i prati naturali, tra la cui erba alta partoriranno i propri piccoli, spesso due per ogni femmina.

Entro sessanta minuti dalla nascita i cuccioli saranno in grado di reggersi sulle zampe e di muoversi con discreta agilità. Nonostante ciò, durante il primo mese di vita, i piccoli non sviluppano l’istinto di fuga e, in caso di disturbo, restano immobili accovacciati tra l’erba alta.

La migliore protezione di cui i cuccioli di capriolo dispongono è la pomellatura del mantello; le macchie bianche su fondo marrone rendono linee e contorni confusi ed indefiniti, tanto che gli eventuali predatori non sono in grado di riconoscere la sagoma del giovane animale tra la vegetazione.
La femmina inoltre riserva particolare cura al momento della pulizia del cucciolo che risulterà, così, pressoché privo di odore, ancora meno individuabile dai predatori.
Le naturali soluzioni difensive del piccolo capriolo funzionano bene e non c’è necessità che la madre rimanga con lui durante la giornata; la femmina può, così, spostarsi per nutrirsi a poca distanza. Tornerà dal proprio piccolo solo per nutrirlo.

Passeggiando in prati e boschi, all’inizio dell’estate, non è raro l’incontro con un piccolo capriolo, è bene sapere che il pericolo per questi animali, non deriva tanto dalla presenza di predatori naturali quanto da alcune azioni umane che possono essere altrettanto dannose.

Di seguito vengono riportale le più comuni problematiche riscontrate ed alcuni consigli utili per la tutela del capriolo nel delicato periodo riproduttivo:

La cattiva custodia dei cani condotti in zone boscate e radure, spesso senza guinzaglio, fa si che spesso essi si allontanino dal proprietario andando a disturbare la fauna selvatica, ogni anno svariati caprioletti (ma anche adulti) vengono azzannati dai cani domestici
E’ sufficiente portare i cani al guinzaglio per evitare seri problemi sia per i caprioli sia per altri importanti animali selvatici

Proposta di educazione ambientale 2016

Posted in Uncategorized on febbraio 16th, 2016 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Sulla scorta delle passate esperienze, molto positive, quest’anno le Guardie Ecologiche assegnate a questa Comunità Montana “Valle del Lario e del Ceresio” avrebbero pensato di dedicare ancora ai bambini delle elementari parte della loro attività di educazione ambientale ed avrebbero elaborato un progetto di “escursioni sul territorio” con l’obiettivo di fare capire agli alunni il delicato equilibrio che intercorre fra morfologia, vegetazione, fauna e antropizzazione.

Il progetto è articolato in linea di massima nel modo seguente:

• Viene individuata dall’insegnante , compatibilmente con i mezzi di trasporto a disposizione della scuola, una località naturale da visitare posta sul territorio di questa Comunità Montana ovvero più semplicemente una località sita nello stesso Comune dove ha sede la scuola raggiungibile a piedi.
Il progetto è offerto gratuitamente.

Censimento uccelli acquatici 2016

Posted in Uncategorized on gennaio 19th, 2016 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Sabato 16 gennaio 2016 come ogni anno , le Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana “ Valle del Lario e del Ceresio “ nonostante il freddo e il vento gelido, hanno partecipato al censimento delle popolazioni di uccelli acquatici svernanti in Lombardia. Le G.E.V. sono state operative nella Riserva Pian di Spagna e nella Riserva Lago del Piano ,oltre sui canali del lago del Ceresio su incarico della Provincia di Como coordinate dal Comandante per la Polizia Locale dott. Marco Testa con il dott. Matteo di Lauri dell’ufficio caccia di Como, e il Responsabile delle Guardie Ecologiche per la Comunità Montana geom. Mauro Caligari.

I censimenti IWC vengono coordinati a livello internazionale
dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca
Ambientale (ISPRA, ex Istituto Nazionale Fauna Selvatica, INFS) che si occupa di
raccogliere, validare ed analizzare i dati inviati da coordinatori regionali .
In Lombardia il coordinamento è stato
condotto, su incarico della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia, dal
Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente (ex Dipartimento di Biologia
Animale) dell’Università di Pavia, che si avvale della collaborazione di numerosi
coordinatori e rilevatori locali in larga misura volontari.
Gli scopi dei censimenti invernali dell’avifauna acquatica sono
1) stabilire annualmente la dimensione delle popolazioni presenti nel mese di gennaio;
2) identificare variazioni nella dimensione e distribuzione delle popolazioni;
3) determinare l’importanza a livello internazionale e nazionale dei diversi siti censiti;
4) contribuire ad iniziative nazionali ed internazionali volte alla conservazioni degli
uccelli acquatici e dei loro ambienti.
I monitoraggi a lungo termine come l’IWC costituiscono una fonte di dati fondamentale
per la definizione delle tendenze demografiche delle popolazioni animali. La vastità del
progetto IWC permette di confrontare le tendenze (trend) locali con gli andamenti a scala
superiore, da locale, regionale, nazionale fino a coprire l’intera area interessata dagli
spostamenti di una popolazione di uccelli migratori (la cosiddetta flyway). I censimenti
infatti sono condotti nella quasi totalità dei paesi inclusi nell’area geografica che sottende
al sistema migratorio afro-paleartico che include Africa, Europa ed Asia occidentale.

4°Mostra Ovi-Caprina di S.Ambrogio..

Posted in Uncategorized on dicembre 9th, 2015 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Grande la soddisfazione per 4° Mostra Ovi-Caprina di S. Ambrogio che si è tenuta a Dongo l’8 Dicembre 2015 in località Bersaglio.
Molte le persone che hanno visitato la Mostra e usufruito del pranzo, offerto dal Gruppo Alpini di Dongo, che vista la massiccia affluenza di persone, sono ricorsi alle scorte, per soddisfare tutti i visitatori.
Ottimo il lavoro dei Volontari della Protezione Civile nel presidiare l’area dalle prime ore del giorno
cCoordinate dal Responsabile nonché Capo Area Mauro Caligari. Non da meno le Guardie Ecologiche Volontarie che hanno intrattenuto i bambini accorsi alla proiezione del cartone animato “Il RE LEONE “ proiettato nel suggestivo palazzetto dello sport di Dongo.
Il tutto allietato dal Corpo Musicale di Dongo, con suggestive suonate all’interno degli Stand della Mostra.

In tema di tutela ambientale..

Posted in Uncategorized on novembre 22nd, 2015 by Renzo@gev — Be the first to comment!

La Riserva Naturale “Pian di Spagna- Lago di Mezzola” costituisce la principale area protetta della provincia di Como, essendo tra l’altro riconosciuta come zona umida di valore internazionale per la protezione dell’avifauna acquatica e per il mantenimento strategico del caratteristico ambiente naturale,nonchè a scopo di fruizione didattico – naturalistica. L’Ente gestore della Riserva Naturale “Pian di Spagna-Lago di Mezzola” ha rappresentato la neccessità di garantire l’adeguato presidio del territorio di competenza, richiedendo la disponibilità operativa del Corpo della Polizia Locale della Provincia di Como in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie, per la prevenzione e repressione degli illeciti ambientali al fine di sopperire alla mancanza di proprio personale di vigilanza, recentemente assegnato ad altro ente.

A seguito di preventivi incontri tra la Comunità Montana Valle del Lario e del Ceresio , e l’ente gestore della Riserva Naturale “Pian di Spagna- Lago di Mezzola” con il comando del Corpo della Polizia Locale della Procincia di Como, è emersa la comune volontà di riproporre un progetto complessivo finalizzato a migliorare le generali condizioni di sicurezza del territorio di competenza, nonché a sensibilizzare sempre più la cittadinanza sulla reale portata e sull’efficacia del servizio reso della Guardie Ecologiche Volontarie , della Comunità Valle del Lario e del Ceresio.

Sul torrente Rezzo con le G.E.V.

Posted in Uncategorized on ottobre 15th, 2015 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Le Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana “Valle del Lario e del Ceresio “ lunedì 14 ottobre 2015, hanno accolto l’invito degli studenti dell’ Istituto della Scuola Secondaria di primo grado di Porlezza (CO), per un incontro di approfondimento sui fiumi del territorio nonchè sulla fauna ittica presente.
La lezione si è svolta sul campo in località Porto Letizia, in prossimità della foce del torrente Rezzo, che ha visto le Guardie Ecologiche Volontarie impegnate ad arricchire di informazioni i 120 alunni presenti divisi in due gruppi, , molto interessati alla gestione della fauna ittica nel caso specifico della Trota fario.

La mattinata di notevole rilievo, ha coinvolto tutti gli alunni e i loro docenti , che senza esitazione si sono prestati alla semina nel torrente Rezzo di circa un migliaio di Avannotti di Trota fario, prelevati dalla G.E.V. Marco abilitato alla attività piscatoria, dall’incubatoio ittico di Valmorea (CO) .

Guardie Ecologiche alla Mostra del Miele

Posted in Uncategorized on settembre 22nd, 2015 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Agosto 2015 come di consueto in occasione della XXXI Mostra del Miele che vede gli apicoltori della Comunità Montana “ Valle del Lario e del Ceresio “ impegnati a far degustare i loro prodotti locali,
ha dato alle Guardie Ecologiche Volontarie sensibili alla divulgazione di informazioni ambientali, la possibilità di mostrare tramite pannelli e fotografie delle Guardie Ecologiche Cambieri Flavio e Bernini Francesco, come la tutela dei nostri boschi è molto importante , sia per la qualità di vita, ma non da meno per l’offerta di cibo che offre. Tema in concomitanza con l’apertura di Expo 2015.
Molte le domande dei numerosi visitatori , bambini, turisti giunti dai vicini campeggi e alberghi, nonché interesse sulle norme Regionali che pochi conoscono in materia di raccolta di frutti del sottobosco. Quale occasione migliore per rappresentare il nostro ruolo di ambasciatori per la tutela dell’Ambiente.

Grande interesse ha suscitato lo stand , con l’allestimento della mostra della Fauna Tipica Alpina ( Gallo Forcello -Pernice Bianca –Francolino di monte , Coturnice , Scoiattolo ecc. ) che le GEV non hanno tralasciato , visto che i frutti del bosco sono la fonte di NUTRIMENTO di uccelli e mammiferi . Per l’occasione le G.E.V. ringraziano il presidente del comitato caccia “Alpi Comasche “ Armando del Lorenzi che ha offerto gli impagliati.