In ricordo della Grande Guerra.

Posted in Uncategorized on ottobre 3rd, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Escursione Rese Basse – Piano di Scorluzzo – Filon del Möt (villaggio
militare)

30/9/2019

In occasione della ricorrenza del Centenario della Prima guerra mondiale, le guardie ecologiche della Comunità Montana di Morbegno (SO),con le guardie ecologiche della Comunità Montana “Valle del Lario e del Ceresio” (CO),si sono recati al passo dello Stelvio m.3098 nel ricordo della Guerra Bianca. Luoghi impervi che hanno visto impegnati uomini delle nostre valli.
E’ impensabile capire le sofferenze di entrambi gli schieramenti sui monti a quelle altezze . Testimonianza di trincee ,camminamenti scavati nella roccia che rimarranno nella storia.
Le guardie ecologiche volontarie sapranno farne tesoro di questa esperienza, che non mancherà di trasmetterla ai ragazzi, durante i programmi di educazione ambientale che le G.E.V. svolgono.

Con le G.E.V. sul torrente Rezzo.

Posted in Uncategorized on ottobre 2nd, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

29-9-2018
Gli alunni della Scuola Primaria di Carlazzo hanno avuto la fortuna e il privilegio di svolgere una splendida attività didattica organizzate dalla competenti Guardie ecologiche della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio . Gli alunni hanno potuto partecipare attivamente al ripopolamento ittico del torrente Rezzo nel comune di Porlezza. Non solo: durante il lavoro sul campo le guardie Marco ,Marino e Mario, hanno spiegato l’importanza della salvaguardia ambientale e del rispetto della natura. L’educazione ambientale è una prerogativa d’informazione delle Gev, grazie alle insegnanti che trasmettono questi valori ai ragazzi, sono esperienze che non si dimenticano.

il Giardino del Merlo.

Posted in Uncategorized on settembre 19th, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Dopo una lunga attesa Sabato 15 Settembre 2018 è stato inaugurato il “Giardino del Merlo” splendido sperone di roccia che si eleva fra Dongo e Musso, reso famoso per le sue vicissitudini nella storia. Sin dal lontano 1500 il “giardino” ha visto trasformazioni di ogni genere, fino al suo totale degrado.
Grazie all’amministrazione del Comune di Musso e Dongo, la Comunità Montana “Valle del Lario e del Ceresio “,e la famiglia Emilia Blotto Colturri che hanno creduto nel progetto per la rivalutazione del Giardino, si è potuto riscoprire le bellezze floristiche del luogo ,che a suo tempo anche il Santo Luigi Guanella scopri.
Un grazie va al duro lavoro dei volontari del C.A.C , Comitato Alpi Comasche, che hanno reso possibile il ripristino del Giardino.
Molte le autorità presenti, storici e botanici, nonché i volontari del responsabile Mauro Caligari della Protezione Civile e delle Guardie Ecologiche Volontarie della C.Montana.

Mostra del Miele

Posted in Uncategorized on agosto 22nd, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

19-8-2018 Gravedona ed Uniti .
Anche quest’anno si è svolta la Mostra del Miele a Gravedona ed Uniti nel favoloso Palazzo Gallio, che come sempre richiama turisti che soggiornano sul nostro lago. Quale occasione per degustare prodotti del lago e della montagna !
Il lago e la montagna sono due anime che caratterizzano il territorio della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, anime molto diverse che si riflettono anche sulle tradizioni enogastronomica locale.
Presenti le G.E.V. della Comunità Montana, che hanno fornito ai visitatori, informazioni in riferimento al territorio nonché sulle leggi vigenti in campo ambientale.I numerosi visitatori hanno visionato le brochures ed il materiale divulgativo esposto ed hanno concentrato le domande sulla raccolta dei funghi e sugli ofidi presenti all’interno della Comunità, con particolare attenzione alle vipere ed alle altre specie di serpenti innocui. Alcuni hanno anche segnalato un significativo aumento della presenza di ramarri, secondo loro più numerosi rispetto agli anni precedenti.

San Lucio di Cavargna

Posted in Uncategorized on agosto 22nd, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Lucio di Cavargna, probabilmente vissuto tra il XII e il XIII secolo, fu un pastore e casaro in Val Cavargna. La Chiesa cattolica lo venera come santo.
Come di consueto il 16 Agosto viene celebrata la festa di S.Rocco al passo S.Lucio m.1800. Per gli Italiani e i vicini Svizzeri che si ritrovano in questa occasione, la valle risuona di canti e musiche a festa.
Utile è la presenza delle Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana “ Valle del Lario e del Ceresio “presenti sin dalle prime ore della mattina , prestando servizio di vigilanza e assicurando la buona riuscita dell’evento. Note le personalità presenti della Comunità Montana: Mauro Robba sindaco di Dongo nonché presidente della Comunità Montana, che ha raggiunto in passo in bicicletta , Marco Braga sindaco di Garzeno, Marco Testa comandante della Polizia Locale di Como, Armando de Lorenzi presidente C.A.C (comitato caccia alpi comasche) Fiore Gavino sindaco di Cavargna , Ivan Puddu sindaco di Val Rezzo. Molti i ringraziamenti alle G.E.V e al Responsabile del servizio Mauro Caligari.

Rosalia alpina.

Posted in Uncategorized on agosto 17th, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

La Ricerca è una delle tante attività delle Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità “Valle del Lario e del Ceresio”. Renzo e Marco impegnati nella Riserva Integrale della Valsolda nel monitoraggio di un coleottero molto raro “Rosalia alpina”.
La prima riserva integrale della Lombardia
si trova nel territorio del comune omonimo, sul ramo orientale del Lago di Lugano e confina per un breve tratto a nord-ovest con la Svizzera. Ha una superficie totale di 318 ettari, di cui due terzi in regime integrale e un terzo orientato. Con un continuo alternarsi di guglie, pinnacoli rocciosi, forre e con boschi fitti e vari rappresenta un angolo di natura selvaggia e tormentata di grande interesse e di intenso coinvolgimento emotivo. E’ popolata da cervi, caprioli e camosci, tassi e volpi e nel suo cielo volteggiano aquile, poiane, sparvieri e falchi.

Il cerambice del faggio è un coleottero della famiglia Cerambycidae, noto per la particolare colorazione nera e blu e per i ciuffi neri presenti sui segmenti delle antenne; è anche tra i più grandi rappresentati dell’ordine dei Coleoptera grazie alla lunghezza del corpo che può arrivare fino a 40 mm.

4* PassTeggiando 2018

Posted in Uncategorized on giugno 11th, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

10 Giugno 2018
Anche quest’anno si è svolta la 4*edizione della camminata “PassTeggiando ” percorso di 10 km che si svolge in un ambiente a dir poco mozzafiato. Lago e Monti fanno da cornice dell’evento. E’ un occasione per conoscere la Riserva Pian di Spagna e Lago di Mezzola. Durante la marcia nei 9 punti di ristoro è stato possibile degustare prodotti locali,
Passteggiando è ormai un appuntamento consueto , si svolge fra la Provincia di Como e la Val Chiavenna, attraversa un breve tratto nella Riserva Naturale Pian di Spagna a Sorico (CO), proseguendo sulla pista ciclabile in direzione del Lago di Mezzola (SO).

Circa 2000 le persone iscritte , nonché 200 volontari coinvolti fra Alpini – Protezione Civile – Croce Rossa- volontari delle Pro Loco dei paesi limitrofi, e le Guardie Ecologiche della Comunità Montana “Valle del Lario e del Ceresio”.

FESTA DELL’ALBERO

Posted in Uncategorized on maggio 7th, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Val Rezzo Val Cavagna 06/05/2018
Tra i rami dei grandi alberi mi sono arrampicato per guardare il cielo,
dietro ai loro tronchi mi sono nascosto al nemico e ho aspettato una
preda, con la loro frutta mi sono sfamato, con il loro legno mi sono
riscaldato; a loro devo certo la mia vita dopo la nascita. Sarà per questo
che quando mi avvicino a uno di loro sento commozione dentro il petto;
e quando gli sono accanto, senza farmi vedere lo accarezzo. Dai più belli
ripongo in tasca un pezzetto di corteccia, o una foglia, o una briciola di
radice ed è come se avessi in dono un poco della loro secolare vita.
Mario Rigoni Stern “da Arboreto salvatico” di Mario Rigoni Stern, G. Einaudi 1991

Con questo slogan gli amici del Comune della Val Rezzo hanno dato inizio il località “Madonna del CeP” alla giornata della Festa dell’Albero , che ha visto le Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana “Valle del Lario e del Ceresio “ coinvolte .
Ricco il programma della Festa, con esercitazioni sul campo della squadra Antincendio Boschivo , capitanate dal capo Area Mauro Caligari, che ha coinvolto numerosi bambini presenti.
Ospite la Banda Musicale di Semogo Valdidentro –Gruppo Folcloristico di Val Cavargna- Gruppo cacciatori Val Rezzo. – Gruppo Musicale S.Cecilia San.Bartolomeo – Samuel Mazza (selvicoltore ) Attilio Selva Naturalista- Amministrazione Comunale Val Rezzo.

Salvataggio anfibi a Dascio.

Posted in Uncategorized on marzo 8th, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

“Durante la stagione primaverile – fanno sapere gli attuali volontari – rospi (Bufo bufo), rane, salamandre e tritoni si spostano dai boschi per deporre le uova nelle acque del fiume Mera nel Comune di Sorico (CO) e per raggiungerlo sono costretti ad attraversare la strada adiacente e spesso diventano in gran numero vittime delle auto”.

Per questa ragione le Guardie Ecologiche della Comunità Montana “Valle del Lario e del Ceresio “ con la coordinatrice J.Piazzi, organizzano delle squadre di volontari che aiutano gli anfibi a raggiungere incolumi il lago con turni serali, oltre a predisporre le barriere a lato della carreggiata in direzione di Dascio.

Il progetto è stato promosso per salvaguardare queste specie particolarmente importanti per l’ambiente e protette dalla legge regionale: “Gli anfibi sono fondamentali per mantenere l’equilibrio dell’ecosistema, ma la loro popolazione è in forte diminuzione soprattutto a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici”.

Soriano-Cremia

Posted in Uncategorized on febbraio 23rd, 2018 by Renzo@gev — Be the first to comment!

Mercoledi 21 Febbraio le GEV della Comunità Montana “Valle del Lario del Ceresio”, hanno percorso il sentiero che da Soriano porta verso Cremia (CO) allo scopo di memorizzarne la traccia su GPS e valutare le opere necessarie per realizzare un percorso educativo per studenti e visitatori. Il sentiero ha uno sviluppo totale di 2,1 km e nella prima parte si inoltra tra le rocce istoriate con graffiti e coppelle risalenti probabilmente all’Età del Ferro. Le testimonianze, pur non così spettacolari come in altre località lombarde, sono tuttavia un lascito delle popolazioni che ci hanno preceduto in quest’angolo del lago. Nella seconda parte il sentiero si inoltra in un bosco cresciuto spontaneamente in seguito all’abbandono delle attività di selvicoltura ed allevamento. Restano tuttavia stalle e casali in rovina e muretti a secco a ricordarci che, in un’epoca non lontana, la montagna era in grado di assicurare una vita dignitosa a chi la abitava.
G.E.V. Flavio C.